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La mia policy su Facebook


Premessa: il mio profilo è pubblico. Tuttavia preferisco fare comunque una selezione all’entrata: un po’ perché non voglio seguire chiunque, e un po’ perché preferisco che alcune persone restino fuori.

In generale, non accetto richieste di amicizia da chi non conosco di persona. Ci sono delle eccezioni a questa regola e rientrano tutte in una specifica categoria: persone conosciute solo virtualmente, magari in luoghi diversi da Facebook, che in qualche modo mi hanno incuriosito, persone che conosco da anni, persone di cui ho stima.

Se ti chiedo l’amicizia, tendenzialmente ricadi in quelle categorie. In nessuno caso mi offendo se non ricambi l’amicizia: avrai i tuoi buoni motivi.

Di seguito i motivi per cui posso eliminare o non accettare l’amicizia di una persona (magari ne ho dimenticato qualcuno, mi riservo la libertà di cambiare questo elenco nel caso):

1) ti lamenti SEMPRE. Lamentarsi fa male a te stesso e fa male a chi ti sta intorno. Sto cercando anch’io di smettere.

2) fai SOLO pubblicità a qualcosa, che sia te stesso, un partito politico, un’azienda, qualsiasi cosa. Ti consiglio vivamente di trasformare il tuo profilo in pagina, perché stai violando le regole di Facebook. E ad ogni modo preferisco intrattenere rapporti online con delle persone, non delle cose.

3) hai il profilo vuoto, o comunque non c’è niente di personale. Di fatto sei un lurker, e io trovo i lurker inquietanti. E ad ogni modo per quanto mi riguarda preferisco avere tra i miei contatti persone che hanno voglia di condividere qualcosa, non che stanno online solo per vedere quello che fanno gli altri.

4) non fai altro che condividere bufale o notizie false e/o articoli complottisti. Spero che sia chiaro perché non voglio una persona così tra i miei contatti, senza dover specificare.

5) parli sempre e solo di politica, in particolare del tuo partito, e sempre in tono polemico. In effetti per quanto mi riguarda non sei molto diverso da quelli che si lamentano sempre, con l’aggravante che stai parlando di qualcosa che per me ha poco interesse di per sé (non la politica in generale, ma uno specifico partito, qualsiasi esso sia).

6) pensi chiaramente cose che per me sono moralmente inaccettabili. Tieni conto che se ti tolgo dalle amicizie per questo motivo, poi non sono nemmeno tanto felice di vederti di persona. Credimi, non fingerò di esserlo.

7) sei razzista, sessista, omofobo, xenofobo. Che poi è solo una variante del punto 6: lo considero moralmente inaccettabile. E’ troppo complicato e troppo difficile farti capire perché non dovresti esserlo, almeno per me. Ognuno ha i suoi limiti, questo è il mio.

8) rientri nella categorie delle persone che pensavo che io abbia fatto/detto/pensato qualcosa che non ho mai fatto/detto/pensato. Trovo particolarmente arroganti le persone che credono di aver capito tutto di te, come se avessero il dono della lettura del pensiero, e diventa impossibile discuterci tranquillamente. Preferisco stare molto lontana da persone cosi, anche nella vita reale, figuriamoci su un social network.

Ci sono anche dei casi in cui arrivo a bloccare le persone. Di solito le blocco e poi dopo un certo tempo le sblocco. Il blocco rimane solo se ti considero irrecuperabile. Attualmente la persona che considero irrecuperabile è una sola.
I motivi per cui blocco qualcuno sono generalmente i seguenti:

1) se insulti me, o i miei amici, o miei parenti, o tutti insieme. Vale anche se mi tratti come una cretina (o miei amici, o miei parenti)

2) se sei uno stalker

3) se ti ho conosciuto di persona e avrei proprio preferito non averti mai conosciuto

Tutto questo è ovviamente a mio insindacabile giudizio.