Il lavoro per l’azienda che “è una delle più grosse aziende nel mercato dei cosmetici, dei profumi e dei prodotti per la cura della pelle e dei capelli” si è rivelato completamente diverso da quello che mi aspettavo.
Doveva essere il lavoro della mia vita, ma in realtà è stato molto negativo, e quindi ho deciso di lasciarlo prima di finire il periodo di prova.
Ho avuto modo di riflettere molto su cosa è andato storto, ma soprattutto su che tipo di lavoro avrei voluto in futuro.
Quasi un mese fa ormai ho trovato un nuovo lavoro, e devo dire (lo dico piano) che mi trovo molto bene.
E’ successo tutto in modo molto strano: di solito non ti fanno fare il primo colloquio di persona, ma per telefono, e invece una mattina ho fatto un’ora e mezza di colloquio, che pensavo non fosse andato poi molto bene.
Pensavo per la precisione che una delle tre persone che erano presenti non fosse molto convinta, e invece ho scoperto dopo che era esattamente il contrario: il pomeriggio dello stesso giorno del colloquio, nonostante mi avessero detto che avrei dovuto fare un test, mi ha chiamato il recruiter per dirmi che mi volevano a lavorare con loro.
Sul momento, devo essere sincera, ho pensato a una fregatura, poi ci ho pensato bene ed ho accettato.

Lavoro in un coworking molto carino, piuttosto caotico ma molto accogliente.
L’ufficio è a cinque minuti a piedi dall’ufficio della mia meta’ dolce, che probabilmente si sara’ anche gia’ stufato di vedermi cosi’ spesso.
Lavoro con altri due sviluppatori, che pero’ usano un linguaggio diverso dal mio, e quindi ho una certa autonomia su quello che faccio. Sto anche imparando un sacco di cose nuove e interessanti, e mi danno il tempo di farlo.
I colleghi sono molto simpatici, compreso il mio manager.
L’azienda è piccolina ma ha un business interessante.
Se proprio vogliamo trovargli un difetto, lo stipendio non è altissimo, ma sinceramente è di tutto rispetto.
Insomma, sembrerebbe proprio che sono stata molto fortunata.