xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Segni di civiltà/2


28 Luglio 2015

Uno dei motivi che mi ha portato a scegliere Londra su altre città è stato anche il fatto che qui gli omosessuali possono contrarre regolare matrimonio civile.
Io sono favorevole sia al matrimonio che all’adozione da parte delle coppie omosessuali, per un motivo semplicissimo: per me, tutti i cittadini devono avere uguali doveri e uguali diritti.
L’articolo della Costituzione che conosco meglio e che ho sempre condiviso pienamente è il numero 3:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Di fatto fino ad ora la Repubblica Italiana è venuta meno ai principi della sua stessa Costituzione*.
E sinceramente, visto che si trattava di fare una scelta di vita, ho coscientemente scelto un paese dove invece questo principio fosse invece rispettato.
Quello che non mi aspettavo, anche se l’avevo intuito, è quanto siano civili e semplici le norme che in generale regolano il matrimonio, e qualsiasi tipo di altra unione.
Mi è venuta la curiosità in particolare, per via di un articolo che ne parlava, di vedere come era regolato il matrimonio nel caso di un immigrato europeo, e quello che ho scoperto è che per sposarsi in Italia da residenti all’estero bisogna fare le pubblicazioni al consolato almeno 6 mesi prima, per farlo in Inghilterra 28 giorni, che è lo stesso tempo valido per i cittadini britannici.
Non voglio sapere il perché dei sei mesi passando dal consolato, ma volendo sposarsi, è evidente qual è la scelta più semplice.

*fa molto male dirlo, però è così, è inutile girarci intorno. Le unioni civili promesse ultimamente non sono per nulla d’aiuto: finché non si potranno sposare tutti, per quanto mi riguarda non ci sarà vera uguaglianza.

Signs of civilization / 2


28 July 2015

One of the reasons that led me to choose London over other cities was also the fact that homosexuals here can contract regular civil marriage.
I am in favor of both marriage and adoption by homosexual couples, for a very simple reason: for me, all citizens must have equal duties and equal rights.
The article of the Constitution that I know best and that I have always fully shared is number 3:
All citizens have equal social dignity and are equal before the law, without distinction of sex, race, language, religion, political opinions, personal and social conditions.

It is the task of the Republic to remove the economic and social obstacles which, by limiting the freedom and equality of citizens, prevent the full development of the human person and the effective participation of all workers in political, economic organization. and social life of the country.
In fact until now the Italian Republic has failed to the principles of its own Constitution *.
And sincerely, since it was about making a choice of life, I consciously chose a country where instead this principle was respected.
What I did not expect, even if I had guessed it, is how civil and simple the rules that generally govern marriage, and any other kind of union.
I was particularly curious, because of an article that talked about it, to see how marriage was regulated in the case of a European immigrant, and what I discovered is that in order to get married in Italy from residents abroad you have to do publications at the consulate at least 6 months before, to do so in England 28 days, which is the same time valid for British citizens.
I do not want to know why of the six months passing from the consulate, but wanting to get married, it is obvious what is the simplest choice.

* it’s very bad to say it, but it’s like that, it’s useless to go around it. The civil unions promised lately are not at all helpful: as long as they can not marry everyone, as far as I am concerned there will be no real equality.

4 commenti
Generic placeholder image
laflauta

Ora mi spiego perché la coppia del matrimonio per il quale ho suonato domenica (residente all’estero) si è sposata ben 3 volte nel giro di sei mesi..

Generic placeholder image
monicabionda

io, ai tempi, ragionavo sul fatto che in realtà dovrebbe chiamarsi matrimonio quello religioso, e tutte le altre unioni – etero e non – chiamarsi unioni civili. Ma il mio era un ragionamento ozioso, e visto che non è questo il caso (cioè non è nel tempo presente che possiamo abolire il termine matrimonio per i matrimoni civili ecc ecc) sono con te, e con l’idea che tutti debbano avere pari diritti.

    Generic placeholder image
    xlthlx

    A me sta bene che si chiamino matrimonio e unione civile, visto che comunque le regole sono differenti, e mi sta bene che lo siano perché sono convinta che le persone vadano lasciate libere di scegliere. Chiamare matrimonio solo quello religioso mi pare darla vinta ai Cattolici, almeno in Italia.

Commenta

Utilizzando questo blog, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi