xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Segni di civiltà


25 Luglio 2015

Con questo post voglio inaugurare una nuova categoria di questo blog: i segni di civiltà, ovvero norme, regole e considerazioni pratiche che rendono la vita qui in Inghilterra più vivibile e più semplice.
Non me ne abbiano a male le persone che mi seguono su Facebook, che avranno già visto queste note, ma mi sembrava interessante rendere pubbliche le mie osservazioni, e cercare di organizzarle in modo sensato.

Questa prima nota riguarda la sanità, visto che ho avuto modo di sperimentarla di persona, avendo avuto bisogno di alcuni medicinali.
Tanto per cominciare, ogni ricetta medica, indipendentemente da cosa c’è prescritto, costa sempre la stessa cifra, a parte quello che è gratuito (come la pillola anticoncezionale), oppure è comunque gratuito perché hai un’esenzione generale.
Se vuoi possono inviare direttamente la tua ricetta a una farmacia di tua scelta, oppure puoi prenotare la medicina online nella farmacia che vuoi, vai, dici il tuo nome, ti danno le medicine.
Se hai bisogno di una medicina per un lungo periodo, ti danno abbastanza pillole da coprirlo, se hai una medicina che prendi spesso, ti danno abbastanza pillole e una ricetta ripetibile (ne ho 200 di una, per fare un esempio concreto).
Sopra ogni scatola c’è una etichetta con scritto quando e quanto prendere quella medicina. Non dico quanto sia utile per una persona anziana, dico che per me, che comunque inizio ad avere qualche difficoltà di memoria e concentrazione, vuol dire non scrivere più sulle confezioni.
Infine, ma non è solo un dettaglio, la farmacia è attaccata allo studio medico dove siamo iscritti. Il che vuol dire che puoi fare la visita, entrare nella farmacia, e prendere quello che ti serve in pochi minuti.
Per scegliere lo studio medico c’è un apposito sito dove di possono trovare tutte le informazioni che ti servono, basta inserire il tipo di servizio che ti serve (in questo caso GP, general practitioner) e il tuo CAP (postcode); tra le informazioni trovi anche il punteggio e la recensione fatta da chi c’è già stato. Ed è tutto pubblico.

Signs of civilization


25 July 2015

With this post I want to inaugurate a new category of this blog: the signs of civilization, or rules, rules and practical considerations that make life here in England more livable and simpler.
I do not have bad people who follow me on Facebook, who have already seen these notes, but it seemed interesting to make public my comments, and try to organize them in a sensible way.

This first note concerns health, since I had the opportunity to experience it in person, having needed some medicines.
For starters, every medical prescription, regardless of what is prescribed, always costs the same amount, except for what is free (like the contraceptive pill), or it is still free because you have a general exemption.
If you want, they can send your prescription directly to a pharmacy of your choice, or you can book medicine online at the pharmacy you want, go, say your name, give you medicines.
If you need medicine for a long time, they give you enough pills to cover it, if you have a medicine that you take often, they give you enough pills and a repeatable recipe (I have 200 of them, to give a concrete example).
Above each box there is a label with written when and how much to take that medicine. I do not say how useful it is for an elderly person, I say that for me, that anyway I start to have some difficulty in memory and concentration, it means not to write more about the packs.
Finally, but it is not just a detail, the pharmacy is attached to the doctor’s office where we are registered. Which means that you can visit, enter the pharmacy, and take what you need in a few minutes.
To choose the medical office there is a special site where you can find all the information you need, just enter the type of service you need (in this case GP, general practitioner) and your CAP (postcode); among the information you will also find the score and the review made by those who have already been there. And it’s all public.

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le trecce di xlthlx

22 April 2019

Does our culture over-prize motherhood? Yes – and it has become worse, we’ve slid backwards. Motherhood is thought of as a choice but some people have that choice taken away. I’m always shocked when people ask: “Have you got children? Why not?” I’ll think: I don’t want to explain that to you. Or: “You’d make […]

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