xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Binario 4


27 Luglio 2015

A causa dello sciopero della metropolitana che c’è stato tra l’8 e il 9 di luglio, sciopero che è durato dalle sei dell’8 e per tutta la giornata del 9*, ho dovuto usare il treno, che per il tragitto che devo fare è la scelta migliore (gli autobus tendono ad essere pienissimi anche senza lo sciopero).
All’andata era pieno, al ritorno sono riuscita a sedermi, complice anche il fatto che la mia azienda quel giorno ci ha fatto uscire alle 16.
Non avevo mai considerato l’idea di prendere il treno perché ho fatto la pendolare per ben otto anni, e sono stati otto anni di inferno, ho persino perso una sessione d’esame all’Università per via dei ritardi, e, quando avevo scritto alle ferrovie a Torino per protestare mi avevano dato una risposta che non riuscirò mai a dimenticare: il treno fa coincidenza ma non è coincidente (ho ancora la lettera da qualche parte, lo posso dimostrare).
Insomma ero ancora molto segnata dall’esperienza, e avevo sempre benedetto l’esistenza della metropolitana.
Ho scoperto, dopo lo sciopero, che al mattino c’è almeno un treno che ha un orario favorevole per arrivare in tempo al lavoro, e che la sera è di sicuro il mezzo più confortevole e veloce per tornare. E quindi ora molto spesso prendo il treno.
Il tragitto dal quartiere dove è nato David Bowie alla stazione di Victoria dura ben 7 minuti, e, a parte il giorno dello sciopero, di norma è in perfetto orario.
Per me che sono cresciuta a pane e Pink Floyd, passare davanti alla Battersea Power Station comodamente seduta sul mio trenino, e vedere come sta venendo il progetto di Gehry, mi impedisce di leggere le notizie di Good Morning Italia** come faccio di solito in metropolitana, e tutte le sante volte mi si apre il cuore, come fosse la prima. Arrivare poi in Victoria, con le sue bandiere inglesi sventolanti e qualche volta trovarci anche il treno d’epoca della West Coast Railways è ancora meglio (credo di essere rimasta a bocca aperta finché il treno non si è fermato, quando l’ho visto per la prima volta).
Da che ricordi, e ancora fino a quando non sono andata via da Milano, l’interregionale per Torino è sempre partito dal binario 4 della stazione Centrale. E si, caso vuole che anche questo treno parta e arrivi a Victoria dal binario 4.

*non succede spesso che ci sia uno sciopero, perché di solito riescono a trovare un accordo dopo averlo annunciato, ma quando succede lo fanno sul serio. Si chiama diritto allo sciopero mica per niente.

**sono abbonata al servizio e leggo sempre le notizie italiane e internazionali tramite email. Lo trovo decisamente un buon servizio, lo consiglio, e no, nessuno mi ha pagato per scriverlo.

 

Track 4


27 July 2015

Because of the strike that took place between 8 and 9 July, a strike that lasted from 6 am and for the whole day of 9 *, I had to use the train, which for the journey that I have to do is the best choice (buses tend to be very full even without the strike).
On the way out it was full, on the way back I was able to sit down, also because of the fact that my company that day made us leave at 16.
I had never considered the idea of ​​taking the train because I commuted for eight years, and it was eight years of hell, I even lost an exam session at the University because of the delays, and when I wrote to the railways in Turin to protest they gave me an answer that I will never be able to forget: the train makes a coincidence but it is not coincident (I still have the letter somewhere, I can show it).
In short, I was still very marked by experience, and I had always blessed the existence of the subway.
I discovered, after the strike, that in the morning there is at least one train that has a favorable time to arrive in time at work, and that in the evening it is certainly the most comfortable and quick way to return. And so now I often take the train.
The journey from the neighborhood where David Bowie was born at Victoria station takes 7 minutes, and, apart from the day of the strike, is normally on time.
For me that I grew up in bread and Pink Floyd, passing in front of the Battersea Power Station comfortably sitting on my train, and seeing how Gehry’s project is coming, prevents me from reading the Good Morning Italia news ** as I usually do in subway, and all the saints have opened my heart, as if it were the first. Then arriving in Victoria, with its waving English flags and sometimes even finding the West Coast Railways vintage train is even better (I think I was amazed as long as the train did not stop, when I saw it for first time).
From what memories, and again until I left Milan, the interregional for Turin has always left from platform 4 of the Central station. And yes, in case you want this train to leave and get to Victoria from platform 4.

* It does not happen often that there is a strike, because they usually manage to reach an agreement after announcing it, but when it happens they do it seriously. It’s called right to strike, not at all.

** I subscribe to the service and I always read Italian and international news via email. I definitely find it a good service, I recommend it, and no, no one paid me to write it.

& Nbsp;

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