xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Quello che succede nel mezzo


02 Giugno 2015

Premessa: la mia azienda lavora per il governo, principalmente organizza eventi a tema, corsi, e ha alcune riviste cartacee. Non è insomma un’azienda di software, e per loro l’informatica è legata principalmente ai servizi interni. Hanno ahimè Windows praticamente ovunque, compresi alcuni siti pubblici e interni, e usano Azure per tutti i siti in WordPress (per favore, non fatelo, se mai vi dovesse capitare). Io sono l’unica sviluppatrice.
Detto questo, ancora prima di arrivare avevo notato almeno uno dei siti ancora alla versione WordPress 3.6, facendogli notare che non era esattamente una pratica sicura.
La realtà dei fatti era peggiore di quanto non sembrasse: dei 22 siti clone in WordPress (usano tutti lo stesso template, personalizzato grazie alle funzionalità del tema e ai pasticci che ci hanno fatto internamente, con risultati a volte accettabili a volte pessimi) almeno 8 erano stati violati (ho poi scoperto dopo che Analytics gliel’aveva anche segnalato, ma evidentemente non accede mai nessuno).
Il template in questione è stato fatto da un’azienda esterna, e sinceramente è abbastanza flessibile ma sorvolerei sulla qualità del codice, non ultimo il fatto che molto è basato su due plugin a pagamento (parentesi: di quello principale esiste la licenza sviluppatore che ti permette di distribuirlo insieme al template, ma loro non l’hanno acquistata, l’hanno fatta acquistare alla mia azienda, oltre ad avergli fatto pagare il template).
Ad oggi, ho ripulito, aggiornato il core, aspettato che andassero a buon fine gli aggiornamenti di sicurezza, aggiornato tutti i plugin e i temi, ripulito il database di tutti e 22 i siti (più gli attuali cloni in sviluppo, circa altri 7, più una serie di siti vecchiotti che sono ospitati esternamente).
Hanno anche una intranet in PHP puro, per cosi’ dire (credo che risalga a più di 8 anni fa), e una community in PHPfox (social network proprietario a pagamento, che trovo sinceramente orribile, soprattutto per un prezzo base di 299 dollari).
Infine c’è il loro sito istituzionale, attualmente in .NET, il cui rifacimento in WordPress è stato il mio lavoro principale in questo periodo. Doveva andare online a maggio, è andato online il primo di giugno (non il lunedì prima perché qui è lo Spring Bank Holiday).
Sempre a proposito di Analytics, ho risistemato tutti gli account (no, non ne hanno uno sol0), marcato quelli che non vengono piu’ usati, inserito i codici di tracciamento nei siti che automagicamente se l’erano perso (non voglio sapere).
Insomma, dire che sono pasticcioni è un complimento.
Pero’.

Pero’ è stata fatta una riunioncina interna di presentazione del nuovo sito, e mi sono beccata gli applausi; quando ho fatto la review col capo per la meta’ del mio periodo di prova mi ha chiaramente detto che sono soddisfatti di me, e ho il pdf della relazione dove è tutto outstanding; il venerdì prima della messa online del sito corporate hanno inviato una email a tutte e 4 le sedi per dire che c’era il sito nuovo, ringraziando le persone che l’avevano realizzato; e potrei continuare così per un bel po’.
Non ultima la notizia che c’è del budget per la formazione, e che potrei scegliere dei corsi da fare, o che ci potrebbero essere dei premi di produzione.
Insomma, averceli, dei pasticcioni cosi’.

What happens in the middle


02 June 2015

Foreword: my company works for the government, mainly organizes themed events, courses, and has some paper magazines. It is not a software company, and for them IT is mainly linked to internal services. They have Windows alas practically everywhere, including some public and internal sites, and they use Azure for all WordPress sites (please, do not do it, should it ever happen to you). I am the only developer.
That said, even before arriving I had noticed at least one of the sites still in the WordPress 3.6 version, pointing out that it was not exactly a safe practice.
The reality of the facts was worse than it seemed: of the 22 clone sites in WordPress (all use the same template, customized thanks to the functionality of the theme and the messes that have done internally, with sometimes acceptable sometimes bad results) at least 8 they had been violated (I later found out that Analytics had also reported it to him, but obviously nobody ever accessed).
The template in question was made by an external company, and honestly it is quite flexible but would overflow on the quality of the code, not least the fact that a lot is based on two plugins paid (parenthesis: the main license exists a developer that you allows you to distribute it along with the template, but they have not bought it, they have made it buy to my company, as well as having you pay the template).
To date, I cleaned up, updated the core, waited for the security updates to be successful, updated all plugins and themes, cleaned up the database of all 22 sites (plus the current clones in development, about another 7, more a series of old sites that are hosted externally).
They also have a pure PHP intranet, so to speak (I think it dates back more than 8 years ago), and a community in PHPfox (paid proprietary social network, which I find genuinely horrible, especially for a base price of $ 299) .
Finally there is their institutional site, currently in .NET, whose remake in WordPress was my main work during this period. He had to go online in May, went online the first of June (not the Monday before because here is Spring Bank Holiday).
Still on the subject of Analytics, I rearranged all accounts (no, they do not have one only), marked those that are no longer used, entered the tracking codes in the sites that automagically if they were lost (I do not want to know).
In short, to say that they are messy is a compliment.
However’.

But there was an internal meeting for the presentation of the new site, and I got applause; when I did the review with the head for the half ‘of my trial period he clearly told me that they are satisfied with me, and I have the pdf of the report where everything is outstanding; on the Friday before the corporate website was put online, they sent an email to all 4 offices to say that there was a new site, thanking the people who had done it; and I could go on like this for a while.
Last but not least the news that there is a budget for training, and that I could choose courses to do, or that there could be production prizes.
In short, averceli, the messes like that.

4 commenti
kOoLiNuS
kOoLiNuS

che dire se non… congratulazioni e Ad Majora?

Penso che cose così siano il motivo della vostra emigrazione, quindi ben vengano tutte le soddisfazioni ed i riconoscimenti possibili!

    xlthlx
    xlthlx

    Grazie :) In effetti si, sono alcuni dei motivi per cui ce ne siamo andati. Prima o poi ci devo scrivere un post

marco
marco

Daje Serè…famo vedè de cosa semo capaci….qui dall’Italia aspettiamo altri risultati…e poi…cerca di fare sterline e sterline….che quando te sei sistemata ci fai un fischio…e finalmente riusciamo a fare un giro a Londra…grandeeeeee….

Grazia Piccioni
Grazia Piccioni

Brava, Serena, anzi bravissima!!!!!

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