Non mi piace usare farmaci, tantomeno abusarne, soprattutto se si tratta, come in questo caso, di un oppiaceo. Ma quando non c’è nessuna terapia possibile, e il dolore si protrae a lungo, sono una fervente sostenitrice dell’eliminare una inutile sofferenza, anche se solo per passare una notte tranquilla, come nel mio caso. C’è anche da dire che non tollero gli antinfiammatori, e quindi non ho molte alternative.
Sono anche cosciente del fatto che, anche se minima, mi potrebbe creare dipendenza; e infatti ne faccio uso molto raramente (negli ultimi sei mesi credo di averla presa forse un paio di volte).
Però devo dire che ritrovarsi una mattina rilassata e senza dolori è proprio una sensazione piacevole, e inusuale, almeno negli ultimi tre anni (tra due giorni, sono tre anni esatti).