Se la pigrizia non prende il sopravvento, oggi andremo a vedere la mostra Milano tra le due guerre. Alla scoperta della città dei Navigli attraverso le fotografie di Arnaldo Chierichetti, a Palazzo Morando, che durerà fino al 13 Febbraio.
Vado a vederla soprattutto perché

Un’ampia sezione è dedicata ai Navigli che per più di sette secoli lambirono le sponde milanesi.

e mi hanno sempre molto affascinato i Navigli.
Mi sarebbe piaciuto vedere il ponticello che, qui dietro casa, nella ora orribile e trafficatissima via Gioia, una volta portava da via Sondrio a via Tonale, oppure vedere le barche trasportare i rotoli di carta per il Corriere della Sera in via Solferino.
Sarà anche vero che sono stati interrati per via dei problemi igienici, ma resta il fatto che Milano ha perso, perdendo i Navigli, buona parte della sua peculiarità e della sua tipicità.
Sono comunque convinta che ripristinarli ora sia una operazione per buona parte troppo complessa e costosa, il cui senso sarebbe giustificabile solo fino a un certo punto.
E quindi mi piace vedere com’era, e come non sarà più.