Proust mi fa un baffoNonostante la cronica mancanza di fondi, non ho smesso di avere la passione compulsiva per il trucco. E quindi sabato sono passata da Inglot (a onor del vero, era tanto che non ci passavo) a vedere le novità.
In effetti ho trovato una nuova collezione di rossetti, ne ho preso uno, il 282 (nella foto).
La cosa curiosissima è che l’ho provato e il sapore mi ricordava qualcosa.
Ci ho messo un po’ a realizzare che era lo stesso identico odore di una penna a sfera viola che ho ancora adesso, presa quand’ero adolescente, che, nelle intenzioni di chi l’aveva fabbricata, doveva sapere di uva.
Va da sé che per colore, consistenza, morbidezza (non secca per nulla le labbra, anzi, le ammorbidisce) e per profumo è diventato quasi subito uno dei miei rossetti preferiti.

Ovviamente non mi sono limitata a prendere quello, ma ho aggiunto un set di pennelli da viaggio (piccolissima ma molto comoda), e due ombretti Rainbow, viola e arancio.

Mi scusino molto i signori uomini per questo post, ma la passione è passione.
Tra l’altro, uno dei miei sogni nel cassetto è che diventi professione, e come si dice, never say never.