xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


L’inviata da Rozzangeles, il ritorno


03 Febbraio 2012

Per dovere di cronaca, faccio un piccolo riassunto.
Da settembre ad oggi, cioè il periodo in cui questo blog è stato offline, sono cambiate alcune cosucce.
Ho lasciato il mondo dei comparatori virtuali e l’eccezionale esperienza a Barcelonaaaaaaaa (questa la possono capire solo i miei ex colleghi, scusatemi) per buttarmi in una nuova avventura, che però si svolge in un luogo conosciuto, con persone conosciute.
Per contrappasso, la prima cosa che ho visto il primo giorno di lavoro prendendo il tram è stato il cartellone pubblicitario 6×3 della vecchia azienda, che rifulgeva sotto la neve del suo splendido azzurro fastidio.

E’ la prima volta che mi capita di ritornare a lavorare in un posto dove ho lavorato ben 5 anni fa: stesso luogo, stesso capo, diverso progetto.
Ci sono ancora anche alcune persone che ho frequentato e frequento volentieri, con cui grazie al cielo già dal primo giorno sono potuta andare nella bellissima mensa aziendale.

Sono cambiate alcune cose, ad esempio che il capo legge questo blog perché sa della sua esistenza tramite Twitter (ciao capo!) e sa bene anche che questo post l’ho scritto ieri sera, perché conosce a menadito la funzione di schedulazione su WordPress (ciriciao capo!).

Sarà un’esperienza breve, ma intensa: solo pochi mesi. Ma ci tenevo a mettere la mia firma su questo progetto, e non me lo sarei perso per nulla al mondo (anche se lo so che qualcosa me ne farà almeno in parte pentire).
Questo fa di me una super precaria, in una nazione in piena crisi.
Eppure mi sento piuttosto ottimista, sarà perché finalmente è finito quel cazzo di anno di merda che è stato il 2011, l’anno più brutto della mia vita (per ora), o magari perché, anche se con tanta, tanta pazienza, e grazie al nostro gentile avvocato, ho finalmente ricevuto la prima rata dei miei crediti di lavoro (stipendio e TFR) da quell’azienda per cui lavoravo quasi due anni fa. Si, proprio loro, quelli in Montenapoleone.

E poi, visto che non sapevo se rinnovare o no questo dominio, ma alla fine ci sono affezionata, e quindi si dai, rinnovo, e ok, che me ne faccio però?, ecco che ho pensato che sarebbe stato carino farlo rivivere, ho preso il primo template che mi è venuto in mente e l’ho messo su senza modifica alcuna.

Il blog tecnico langue, e questo post ha più il sapore del miracolo che altro.
Ma continuiamo ad essere ottimisti: qualcosa ne verrà fuori.

 

The sent by Rozzangeles, the return


03 February 2012

For the record, I make a small summary.
From September to today, ie the period in which this blog was offline, some little things have changed.
I left the world of virtual comparators and the exceptional experience in Barcelonaaaaaaaa (this can only understand my former colleagues, excuse me) to throw me into a new adventure, but it takes place in a known place, with people known.
The first thing I saw on the first day of work by taking the tram was the 6×3 advertising bill of the old company, which shone under the snow of its splendid blue nuisance.

It is the first time that I come back to work in a place where I worked 5 years ago: same place, same boss, different project.
There are still some people that I attended and I gladly attend, with which thank goodness since the first day I could go to the beautiful company canteen.

Some things have changed, for example that the head reads this blog because he knows of his existence through Twitter (hello boss!) And also knows that this post I wrote last night, because he knows by heart the scheduling function on WordPress ( ciriciao boss!).

It will be a short but intense experience: only a few months. But I wanted to put my signature on this project, and I would not have lost it for anything in the world (even if I know that something will make me at least partly repent).
This makes me a super precarious, in a nation in full crisis.
Yet I feel rather optimistic, it will be because finally that fucking year of shit is finished that was 2011, the worst year of my life (for now), or maybe because, even if with a lot, a lot of patience, and thanks to our kind lawyer, I finally received the first installment of my work credits (salary and severance pay) from that company for which I worked almost two years ago. Yes, just them, those in Montenapoleone.

And then, since I did not know whether or not to renew this domain, but in the end we are attached, and then you give, renew, and ok, what do I do though ?, here I thought it would be nice to make it live again, I I took the first template that came to my mind and put it on without any changes.

The technical blog langue, and this post has more the flavor of the miracle than anything else.
But we continue to be optimistic: something will come out of it.

& Nbsp;

4 commenti
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Andrea

Un lavoro eccezionale… mi terrò aggiornato sui tuoi aggiornamenti da Rozzangeles, sono sicuro che sarà un piacere leggerti.

Chiaramente la Woody ti aspetta ai suoi concerti…

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maroffo

stavolta non c’è maroffo °.°

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.mau.

non troverai neppure me sul tram :-)
(ma stralaic all’avvocoso!)

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xlthlx

Andrè, maremma, sembri quasi una persona seria :D La Woody per questo mese purtroppo non credo che mi vedrà, ma lo spiegherò in un altro post ;)
maroffo, eh si, ma anche l’altra volta ci siamo visti per poco :)
.mau., come ti ho già detto ti ho pensato tantissimo :D L’avvocoso è un grande, siamo fortunati ad essere nelle sue mani :)

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