xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Vivere con un Androide


28 Novembre 2011

Dopo un po’ di anni di onorato servizio dell’E71 e di un iPod Touch prima versione, finalmente sono riuscita ad acquistare uno smartphone degno di questo nome, e archiviare entrambi i precedenti dispositivi.
Il cellulare in questione è il Samsung Galaxy S II, a cui ho aggiunto quasi subito una microsd da 32 gb.
La scelta di questo cellulare è stata dettata soprattutto da questioni di prezzo: dove l’ho acquistato (Amazon Italia) l’ho pagato circa 150 euro meno di un negozio e non devo tenerlo per sempre in comodato d’uso (come succederebbe se dovessi acquistarlo col mio operatore mobile). Il prezzo naturalmente non è basso, ma non è nemmeno folle.

Dopo circa un mese di utilizzo, devo dire che sono molto soddisfatta dell’acquisto.
Non ho avuto grosse difficoltà a capire come utilizzarlo, e ho quasi subito svaligiato l’Android Market.
Per me che uso quasi tutti i servizi di Google da una vita (Gmail, che uso da agosto 2004, il Reader, il Calendar, i Documents e Picasa per fare degli esempi), avere anche solo tutti i miei contatti già disponibili subito dopo aver inserito la SIM è stata una comodità senza pari.
Il fatto che sia leggero e plasticoso mi dava qualche perplessità prima di acquistarlo; devo dire invece che apprezzo moltissimo il peso così basso, e non mi dà l’impressione di rompersi facilmente.
Lo schermo è della grandezza giusta, il cellulare è decisamente veloce, il lettore mp3 consuma pochissimo e in generale la batteria si è pericolosamente scaricata solo un giorno in cui non riusciva ad agganciare l’operatore (in una zona della mia città dimenticata dal Dio dell’Informatica).
Due programmi mi hanno fatto proprio innamorare di questo cellulare: il MAME, l’emulatore dei giochi da bar che conosco e apprezzo da quando è nato, e Winamp, che ho praticamente sempre usato e ne apprezzo moltissimo la versione per Android, tanto che la versione Pro è stato il mio primo acquisto.
Mi sento invece orfana di Cosmetifique, e non ho trovato alternative valide sul Market. Per chi come me soffre di allergie, uno strumento di questo genere è piuttosto utile, e non averlo è una perdita.
L’unico vero difetto che ho trovato finora è che aprire il cellulare per cambiare la SIM è decisamente scomodo: la copertura di plastica leggera è difficile da rimuovere, anche se poi è semplicissimo rimetterla a posto.

Più di dieci anni fa, in piena sbornia da new economy, quando la mia azienda mi aveva dotato di quello che era stato ribattezzato il Palm dei poveri, desideravo già un cellulare con queste funzionalità e mi chiedevo quando ci saremo arrivati. Averlo finalmente tra le mani è un desiderio che si realizza.

Living with an android


28 November 2011

After a few years of honored E71 service and an iPod Touch first version, I finally managed to buy a smartphone worthy of the name, and store both previous devices.
The cell phone in question is the Samsung Galaxy S II, to which I added almost immediately a 32 gb microsd.
The choice of this mobile phone was dictated above all by price issues: where I bought it (Amazon Italy) I paid about 150 euros less than a store and I do not have to keep it for free on loan (as it would happen if I had to buy it with my mobile operator). The price of course is not low, but it’s not crazy either.

After about a month of use, I must say that I am very satisfied with the purchase.
I did not have much trouble figuring out how to use it, and I almost immediately robbed the Android Market.
For me that I use almost all the services of Google for a lifetime (Gmail, which I use since August 2004, the Reader, the Calendar, the Documents and Picasa to give some examples), to have even all my contacts already available immediately after having inserted the SIM was an unparalleled convenience.
The fact that it is light and plasticy gave me some perplexity before I bought it; I must say instead that I appreciate very much the weight so low, and does not give me the impression of breaking easily.
The screen is the right size, the phone is very fast, the mp3 player consumes very little and in general the battery is dangerously discharged only one day when he could not hook the operator (in an area of ​​my city forgotten by the God of ‘Computer technology).
Two programs made me fall in love with this phone: MAME, the emulator of bar games that I know and appreciate since it was born, and Winamp, which I have almost always used and I really appreciate the version for Android, so that Pro version was my first purchase.
I am instead an orphan of Cosmetifique, and I have not found any good alternatives on the Market. For people like me who suffer from allergies, an instrument of this kind is quite useful, and not having it is a loss.
The only real flaw I found so far is that opening the phone to change the SIM is definitely inconvenient: the light plastic cover is difficult to remove, even if it is very easy to put it back.

More than ten years ago, in full hangover from the new economy, when my company had equipped me with what had been renamed the Palm of the poor, I already wanted a cell phone with these features and I wondered when we would get there. Finally having it in your hands is a desire that is realized.

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