xlthlx

I am not an early bird or a night owl. I am some form of permanently exhausted pigeon


Guardare in faccia la paura


01 Febbraio 2010

Stamattina, dopo questa benedetta settimana di noia assoluta, sono tornata al lavoro.
Come sono uscita di casa, l’ombra del dolore che avevo avuto fortissimo lo scorso weekend si è fatto sentire.

Ho pensato bene di farmi i tre piani di metropolitana a passo veloce, tutto tramite scale, cosa mai fatta prima, che almeno una parte mi sono sempre concessa di farla sulla scala mobile.
Sono arrivata in cima e mi sono resa conto che le avevo fatte abbastanza allegramente, senza troppi sforzi, forse meno del solito.
Non tollero di vivere nella paura, nemmeno la più vaga.

Fear in the face


01 February 2010

This morning, after this blessed week of absolute boredom, I went back to work.
As I left home, the shadow of the pain I had had during the last weekend was felt.

I thought well to make me the three floors of subway at a fast pace, all through stairs, something never done before, that at least a part I always allowed to do it on the escalator.
I got to the top and I realized that I had done it cheerfully enough, without too much effort, maybe less than usual.
I do not tolerate living in fear, not even the vaguest.

4 commenti
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Mitì

Ok. Però secondo me con quel dolore c’entrano o il freddo o (più verosimilmente) lo stress. Quindi va benissimo combattere la paura, però pianino e senza stra-affaticamenti eh? :-*

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xlthlx

Mitì, ho 40anni, non 200 :D Fare le scale non mi stanca, credimi ;) Ed è paura, semplice paura, sta tutta nella testa.

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m

Hei, vacci piano. Autoconservazione, innanzi tutto.

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xlthlx

Stasera mi riposo, giuro :) Però se non mi muovo ammuffisco ;)

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le trecce di xlthlx

22 April 2019

Does our culture over-prize motherhood? Yes – and it has become worse, we’ve slid backwards. Motherhood is thought of as a choice but some people have that choice taken away. I’m always shocked when people ask: “Have you got children? Why not?” I’ll think: I don’t want to explain that to you. Or: “You’d make […]

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