Fare propositi per poi non rispettarli non rientra proprio nelle mie corde.
Ma magari fare un po’ il punto della situazione ha un senso.

Quello che penso di fare già da un po’ è di curare un po’ di più le mie amicizie, e a onor del vero non ci sto riuscendo. Mi dico che non è proprio il momento adatto, ma si sa, i momenti passano e non tornano più, e le amicizie, se non coltivate, muoiono.

L’altro pensiero che mi porto dietro ormai da quasi quattro anni è finire la seconda laurea.
Non è di certo per sfoggiare il titolo, ma perché mi piace studiare, perché mi piace studiare quella materia, perché non amo molto le cose lasciate a metà, perché, anche se su questo punto ci credo poco, potrebbe aiutarmi a cambiare lavoro.
Un anno, e avrei in tasca la laurea di primo livello.

Ogni anno, soprattutto all’inizio dell’anno, mi dico: quest’anno ce la farò a trovare i soldi e il tempo per farlo.
E ogni anno invece c’è qualcos’altro di più importante o urgente.

Regolarmente penso che dovrei fare il passaggio di università per pagare meno tasse, e ogni volta penso che però così non farei il corso che voglio. E rimando.
Un loop infinito, che non mi porta da nessuna parte.

E a questo punto dovrei dire come uscire da tutto questo, quale soluzione ho trovato, illuminare il senso di quello che ho scritto prima con una chiusa ad effetto.

E invece no: non so proprio cosa fare, per una volta.
Non ho idee, non ho belle parole, non agirò.
Per il prossimo decennio, voglio smetterla di cercare di controllare tutto, e cominciare ad ammettere che le cose più belle ci capitano per caso, e che la maggior parte di quello che ci (mi) accade sfugge a qualsiasi tipo di controllo.

Quel che verrà, sarà ben accetto.
Se non verrà nulla, ho già abbastanza.
Se arriverà qualche problema, ci penserò a tempo debito.

L’unico proposito insomma è:  smetterla di pre-occuparmi.

(Sto invecchiando, si.)

It’s unfortunate that when we feel a storm
we can roll ourselves over when we’re uncomfortable
oh well the devil makes us sin
but we like it when we’re spinning in his grip.

Compendio musicale: Massive Attack, Paradise Circus