Scherzone!
Sto provando un plugin che si chiama Protected Post Personalizer, che permette di personalizzare alcuni aspetti dei post protetti da password. All’inizio non riuscivo ad attivarlo perché c’era un piccolo problema di codice e generava un errore fatale. In teoria dovrebbe cambiare anche quello che c’è prima del titolo del post, in pratica cambia solo il messaggio all’interno del post quando non si è ancora inserita la password e le etichette del form della password e del pulsante di invio. Nonostante tutto, lo trovo abbastanza carino.
Ultimamente sto provando molti plugin per gli scopi più svariati; se usate wordpress e vi serve qualcosa, fatemi sapere, che magari l’ho già trovata e provata.
Ho peraltro impostato un server di solo test che si trova all’indirizzo www.xlthlx.info/test dove si vede come funziona un altro plugin che trovo molto interessante: si chiama Gengo, e permette di avere uno stesso blog in più lingue differenti.
Funziona in questo modo: si definisce una lingua di base, in quel caso l’italiano, e n lingue aggiuntive, in quel caso solo l’inglese. Si scrivono due post in lingua diversa e li si collegano tra di loro; il risultato lo vedete.
Secondo me è il migliore che ci sia attualmente per questo genere di esigenza, anche se ha ancora qualche piccolo problema con la traduzione di tutte le etichette di categorie e tag.
Insomma, non era niente di grave né di particolarmente personale quello che volevo scrivere: solo che lo volevo scrivere ai miei amici, e non a tutti. E tu che stai leggendo, mi raccomando: acqua in bocca e conserva la password, che ti servirà in futuro.