Ieri ho avuto modo di fare il mio primo video con l’E71: le luci che hanno messo sul Castello Sforzesco di Milano.
A me piacciono talmente tanto che mi sono fermata almeno tre volte a guardarle, e quindi fare un filmato (che naturalmente rende l’idea ma nulla di più) era il minimo.
Fare queste cose, che ho sempre visto fare agli altri senza poterle fare io, mi dà una piccola ma significativa soddisfazione.
E’ che in un periodo come questo, in cui i prossimi tre giorni di vacanza di fila saranno a Pasqua e nel frattempo non devo pensarci ma turarmi il naso e andare avanti, anche una minima cosa che possa farmi dimenticare è una gran cosa.
Qui si accetta tutto, anche che ne so un commento a questo blog letto dalla mia coniglia, e lo si riconverte in energia positiva.
Sempre di più però ho come la (sgradevole) impressione di essere un tacchino che pochi giorni prima del Ringraziamento canta I will survive: sperare nei miracoli è tremendamente infantile.