che mi è rimasto in testa da ieri, e mi tormentera’ oggi.
della serata di ieri scrivera’ ha scritto brillantemente il solerte .mau., che ringrazio molto per avermi invitato [l’ho visto prendere appunti sul palmare, giuro].
mi limito percio’ a dire che Morgan mi ha piacevolmente stupito, mentre Allevi il pestatore proprio non lo reggo: mi ha un po’ ricordato quel brano in cui Mozart prendeva in giro i compositori contemporanei.
ho avuto un momento di giubilo quando Iannacci ha fatto una battuta sull’ex presidente del consiglio e il teatro pieno ha applaudito. soprattutto ho goduto al pensiero di qualcuna che deve essere diventata come l’erba del vicino.
ma continuo ad avere quel motivetto in testa.
e non mi si scolla piu’, qualsiasi cosa faccia.
ho provato di tutto, giuro, ma proprio non ci riesco.
e allora eccolo qui: Giorgio Gaber, I borghesi, nell’interpretazione di Gioele Dix.

i borghesi son tutti dei porci
più sono grassi più sono lerci
più son lerci e più c’hanno i milioni
i borghesi son tutti…