mi chiedo: ma quanto è orrenda l’acustica del Rolling Stone? metà delle canzoni non hanno reso per nulla.
a parte questo, me li aspettavo più scenografici. erano piuttosto etnici, che riferito a loro è il minimo. il chitarrista sembrava Frank Zappa senza averne le doti, il percussionista Renato Zero più grasso [ma faceva davvero la sua porca figura quando suonava il tamburone], il bassista, diciamolo, un vero dio.
hanno fatto più o meno tutte le canzoni che mi aspettavo.
quello che non mi aspettavo è, dopo essere stati seduti, scendere giù e essere talmente travolti da non poter non ballare, non mi ricordavo nemmeno più quanto fosse bello.
non era molto pieno, ma questo per me è solo un vantaggio. a differenza di tanti concerti, si poteva star seduti, alzarsi, andare sotto il palco senza che la marea umana ti pestasse [e non ci sono stati svenimenti], il mio ideale di concerto.
avrei voglia di ballare e saltare anche ora.

posso dire: io c’ero. le foto lo testimoniano.

grazie a Ludika per le foto, per la gradita compagnia e per aver cantato mentre aspettavamo la 92 dottor bus e mister tram.